Descrizione
Nato nel 1923 come “Casa del Fascio”, ma finanziato da una sottoscrizione popolare, fu sede di attività cinematografiche, teatrali e dopolavoristiche. Dal 1944 al 1989 fu proprietà dello Stato. Chiuso per inagibilità nel 1983, fu acquistato dal Comune di Moglia nel 1989. Dopo un lungo periodo di recupero e ristrutturazione, il teatro è stato riaperto nel 2004.
L’edificio, progettato dall’architetto Gastone Zucchi di Bondeno di Gonzaga, “formalmente fa parte della produzione architettonica che ha caratterizzato tanto edificato della provincia italiana durante i decenni tra la fine dell’Eclettismo ottocentesco e le prime insorgenze moderniste, con il persistere di qualche residuo di spunti Liberty” (Noris Zuccoli, in “Teatri storici nel territorio mantovano”); “……. un felice ibrido degli stilemi dell’architettura comunale lombarda di epoca medievale – presenti nell’autorevole facciata – e del gusto raffinato dello stile Liberty del primo novecento, ravvisabile nelle decorazioni e nell’affresco a soffitto dell’atrio” (Ing. Alberto Bringhenti, progettista nella prima fase dei lavori di recupero).
Gestito per molti anni dalla storica compagnia teatrale di Bondanello “La Soffitta”, attualmente il Teatro Italia ospita spettacoli, convegni/conferenze e rappresentazioni teatrali.
Modalità d'accesso
Non sono presenti barriere architettoniche
Indirizzo
Ingresso
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Ultimo aggiornamento: 22 aprile 2026, 10:14